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Come arrotondare lo stipendio: 8 metodi per il 2026

Arrotondare lo stipendio in Italia è possibile, ma non in modo magico: serve scegliere metodi concreti che pagano in euro su PayPal o conto, non in punti astratti senza valore chiaro. In questa guida trovi otto strade verificate per il 2026, dai sondaggi retribuiti ai microjob da casa fino alla vendita di oggetti usati, ciascuna con cifre realistiche e i fornitori attivi sul mercato italiano. L’obiettivo è una entrata extra di 50-300 € al mese con 2-5 ore di tempo libero la settimana, di più se aggiungi ripetizioni o affitto di beni che hai già.
Le tre piattaforme con cui iniziare oggi
2. YouGov Italia - sondaggi di un istituto di ricerca riconosciuto
Panel di un istituto di ricerca quotato. Sondaggi su attualità e consumi, punti convertibili in denaro su PayPal o buoni Amazon.
Premio per sondaggio
fino a 3 €
Riscatto da
~50 punti
primo premio
Pagamento
PayPal o Amazon
3. Ipsos i-Say Italia - panel storico di ricerca di mercato
Panel storico di un grande istituto di ricerca di mercato. Compensi distribuiti su sondaggi brevi e focus group occasionali ben pagati.
Focus group occasionali
fino a 100 €
Sondaggio breve
~0,50-3 €
Pagamento
PayPal o Amazon
Strategia rapida: iscriviti a tutti e tre, attiva le notifiche email, rispondi nei tempi morti. La combinazione copre i tre formati di guadagno più stabili sul mercato italiano - microtask, sondaggi consumer, panel da istituto - senza sovrapposizioni di inviti.


Indice dei contenuti

1. Sondaggi retribuiti online

I sondaggi retribuiti sono uno dei modi a barriera contenuta per iniziare ad arrotondare lo stipendio online: ti iscrivi gratuitamente a uno o più panel, completi un profilo demografico e inizi a ricevere via email gli inviti ai sondaggi che corrispondono al tuo profilo. Ogni sondaggio dura 5-15 minuti e paga in genere fino a 3 € (qualche sondaggio specializzato arriva a 5 €). Per un’entrata costante, la regola pratica è iscriversi a 3-4 panel contemporaneamente: così ricevi abbastanza inviti per riempire i tempi morti senza dover rincorrere un solo provider.

In Italia, sono numerosi i panel che adottano l'euro come valuta su piattaforme come PayPal o Amazon. Si prega di considerare con la massima attenzione i seguenti punti:

YouGov Italia · istituto di ricerca quotato · attualità e consumi

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YouGov è un panel di sondaggi di fama internazionale, attivo in Italia con un sito dedicato. I sondaggi trattano temi di attualità, politica, marche e abitudini di consumo. Il compenso viene convertito in punti, che possono essere convertiti in euro su PayPal o in buoni Amazon a partire da una soglia bassa. L'iscrizione al programma è consigliata anche per il valore del profilo: accumulando 50 punti, è possibile richiedere il primo premio.

Ipsos i-Say Italia · gruppo Ipsos · focus group occasionali

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Il panel proprietario di Ipsos, un'azienda leader nel settore della ricerca di mercato a livello internazionale. I sondaggi brevi possono generare compensi fino a 3 euro per ogni risposta. In alcune occasioni, possono essere ricevuti inviti a focus group più estesi, con potenziali guadagni fino a 100 euro per sessione. Il sistema a punti offre la possibilità di conversione trasparente in euro o buoni regalo.

Surveoo Italia · aggregatore di sondaggi · pagamento PayPal

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Surveoo raccoglie dati attraverso sondaggi condotti da una rete di partner. Quando un panel principale non è attivo, Surveoo spesso propone un sondaggio disponibile per il profilo specifico. I compensi per i sondaggi variano da un minimo di 1 a un massimo di 8 euro e il pagamento avviene tramite PayPal o bonifico bancario.

KingOpinion Italia · compensi alti per sondaggi lunghi

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Si distingue per compensi ben sopra la media della categoria: fino a 5 € per i sondaggi più lunghi e specializzati. Profili demografici selettivi, come genitori, decisori d'acquisto e professionisti, ricevono inviti con retribuzioni superiori alla media. È possibile effettuare il pagamento tramite PayPal o voucher.

La regola pratica: 20-80 € al mese con 3-4 panel attivi e qualche minuto al giorno di compilazione. Completa il profilo per intero (età, professione, abitudini di consumo, figli, animali in casa), rispondi onestamente e apri la posta almeno una volta al giorno: molti inviti hanno una finestra di 24-48 ore. Se vuoi la lista completa con le soglie aggiornate, vedi sondaggi retribuiti.

2. Cashback e scontrini fiscali

Una parte dello stipendio viene arrotondata, non aumentando il guadagno netto ma facendo rientrare una piccola percentuale di quanto già speso. Due strade complementari, entrambe attive in Italia, offrono la possibilità di ricevere pagamenti reali in euro o buoni Amazon. Il primo percorso prevede la scansione degli scontrini della spesa e la partecipazione a un panel passivo che registra le abitudini di navigazione.

YouGov Shopper Italia · scansione scontrini · premi PayPal o Amazon

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YouGov Shopper trasforma la spesa quotidiana in una micro-rendita. È possibile fotografare gli scontrini della spesa tramite l'app o caricarli via email, ottenendo punti settimanali in base alla quantità di prodotti registrati. I punti accumulati possono essere convertiti in euro su PayPal o in buoni regalo, quali ad esempio Amazon, Zalando o ricariche telefoniche. Non si riscontrano variazioni nelle operazioni di acquisto, mentre la registrazione passiva dello scontrino diventa un elemento differenziante.

Tempo per scontrino~30 secondi
Cifra tipica10-30 € al mese in buoni o PayPal
Bonus iscrizionePunti di benvenuto al primo upload
Nielsen Italia · panel passivo · compenso annuale fisso

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Il panel Nielsen raccoglie in modo anonimo i dati sull'attività di navigazione su browser e smartphone attraverso un'app dedicata. Non è richiesto di rispondere a sondaggi: i dati raccolti contribuiscono alle ricerche di mercato condotte da Nielsen, e viene corrisposto un compenso annuo fisso, oltre a estrazioni a premi periodiche. Questo sistema può essere utilizzato in parallelo a qualsiasi altra attività di guadagno, senza necessità di attendere l'installazione.

ModalitàInstalla l’app, scordala
CompensoQuota annuale fissa + estrazioni a premi
PrivacyRaccolta anonimizzata, conforme al GDPR

La differenza fondamentale tra le due piattaforme risiede nel modello di remunerazione: con YouGov Shopper si ottiene un compenso in cambio dei dati relativi agli acquisti già effettuati, mentre con Nielsen si riceve un pagamento per informazioni anonime sulla navigazione. È possibile utilizzare entrambi i software senza che uno precluda l'altro.

3. Applicazioni per giochi, microtask e test di app

Le piattaforme di microtask raggruppano in un unico luogo sondaggi brevi, prove di app, mini-giochi e offerte di iscrizione a servizi. Questo strumento rappresenta un punto di partenza rapido per l'accredito su PayPal, poiché la soglia di prelievo è contenuta e il bonus di benvenuto solitamente copre la differenza.

HeyPiggy · test di app e mini-giochi · soglia bassa

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Il prodotto si concentra sul test di app mobili e mini-giochi: l'utente prova un titolo per il tempo richiesto, raccoglie ricompense in base ai livelli raggiunti e può prelevare denaro reale via PayPal o buoni regalo da pochi euro. Una caratteristica distintiva è il mini-game "Break the PiggyBank", che si attiva dopo aver completato un sondaggio e che offre un bonus a sorpresa tra 1 e 20 €. Si abbina efficacemente a Freecash per offrire una soluzione completa nel settore gaming, senza sovrapporsi alle offerte trial.

Aspettativa realistica: 1-3 € all’ora come barriera bassa di entrata, con picchi una tantum fra 5 e 50 € quando capita un’offerta trial più alta. L’errore tipico è aspettarsi una entrata regolare oraria: la natura del modello è che le offerte alte sono saltuarie e il grosso del valore viene dalle prime, non dalle ripetute. Per una recensione approfondita vedi Freecash.

4. Test di prodotti e panel di consumatori

L'uso di prodotti, app e servizi prima del loro lancio e la ricezione di un compenso sono elementi distintivi di questo settore. I compensi per ciascun test sono generalmente più elevati rispetto a quelli percepiti per i sondaggi, ma la frequenza dipende dal profilo demografico e dalla disponibilità delle campagne. Questo approccio risulta più efficace come "secondo livello" sopra ai sondaggi tradizionali, anziché come unica modalità di accesso.

Testerup · test di siti, app, prodotti fisici

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Testerup è un'azienda specializzata in test di prodotto e prove di servizio. Al termine della procedura di registrazione, è necessario compilare un breve profilo che ci permetta di assegnare incarichi che rispecchino i Vostri interessi. Il costo per ciascun test varia da un minimo di 5 € a un massimo di 50 €, con alcune opzioni che raggiungono prezzi molto più elevati. Il pagamento può essere effettuato tramite PayPal o bonifico bancario, con un limite di prelievo di circa 5 euro.

Pinecone Research Italia · panel su invito · sondaggi e test prodotto

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Pinecone Research è un panel di sondaggi su invito attivo anche in Italia. Oltre ai sondaggi brevi con compenso garantito, occasionalmente vengono inviati prodotti fisici a casa per test più lunghi, inclusi cosmetici, alimenti e articoli di piccole dimensioni. La selezione dei destinatari si basa su criteri demografici: maggiore coerenza tra il profilo del destinatario e quello del prodotto, maggiore sarà il numero di inviti ricevuti.

Si prega di tenere presente che i test sui prodotti fisici sono effettuati in modo discontinuo e in base al profilo demografico. Una stima ragionevole per i potenziali partecipanti che rientrano nelle categorie selezionate (genitori con figli piccoli, fascia 25-50 con un reddito definito, decisori d'acquisto familiari) potrebbe includere una serie di test trimestrali con un compenso compreso tra 5 e 50 euro per ciascun test, oltre al prodotto sottoposto a prova. Per i non-target, il filone rimane un'opzione accessoria rispetto ai sondaggi e ai microtask.

5. Si comunica che Microjob è un'opportunità di lavoro che può essere svolta da casa.

Si offrono lavori brevi al computer, tra cui l'inserimento di dati, la trascrizione di audio, l'etichettatura di immagini e traduzioni leggere. Molti lo considerano come un'opportunità di secondo lavoro online da casa, ma è importante considerare attentamente le sfide e le opportunità del 2026. L'Intelligenza Artificiale (IA) sta sostituendo le attività più ripetitive, come il data entry massivo, la trascrizione automatica e la traduzione generica. Contemporaneamente, si sta sviluppando l'opposto di questo processo: l'addestramento e la correzione dei modelli che stanno assumendo quegli stessi compiti.

Le tre categorie di microjob

  • Microtask generici: inserimento dati, classificazione di immagini, controllo di link, formattazione di testi. Pagamento a singolo task, da pochi centesimi a qualche euro. Volume incostante.
  • Trascrizione e traduzione: registrazioni audio da trascrivere, brevi testi da tradurre in italiano. Compenso 5-15 € all’ora se hai velocità di battitura; in calo dove l’IA copre già il primo giro automaticamente.
  • Training e QA per modelli AI: rispondi a prompt complessi, valuti la qualità delle risposte di un chatbot, correggi errori di traduzione fatti da una macchina. Compenso 10-20 € all’ora per chi ha un profilo linguistico forte. È la fascia che cresce.

Le piattaforme generiche del settore includono Amazon Mechanical Turk (con apertura selettiva agli account italiani), Clickworker (con richiesta di partita IVA per pagamenti cumulati sopra una soglia annuale) e i programmi di training AI come Mindrift, Outlier e Scale AI (con selezione basata su skill linguistiche o tecniche, condizioni che cambiano di frequente).

Cifre realistiche: 50-200 € al mese con 4-8 ore alla settimana, fortemente dipendenti dalla disponibilità di task nel tuo profilo. Chi cerca un "secondo lavoro 300 euro" mensile da microjob puri va incontro a un’attesa lunga: è più efficiente combinare microjob + sondaggi + Freecash per arrivare allo stesso importo con meno frizione.

Per una panoramica delle opzioni di lavoro da casa con accredito su PayPal o conto, vedi lavoro da casa in Italia.

6. Vendita di oggetti usati e creazioni

Vendere gli oggetti già presenti in casa è una delle strategie più rapide per ottenere un guadagno compreso tra 100 e 500 euro nel corso di un mese di pulizia degli armadi. A regime, considerando la continua eliminazione di articoli non utilizzati, come vestiti, libri letti, elettronica sostituita e articoli per bambini diventati troppo grandi, il costo mensile si stabilizza tra 20 e 50 euro. Le piattaforme attive in Italia coprono filoni diversi: Vinted per moda e accessori, Subito.it per il generico (dall'elettronica all'auto), eBay Italia per oggetti da collezione, ricambi e tecnologia, Wallapop per consegne brevi e ritiri di persona.

Cosa vende meglio

  • Abbigliamento di marca: camicie, scarpe e cappotti di marchi noti hanno una rotazione veloce su Vinted; foto pulite, taglie chiare e descrizione onesta delle condizioni accelerano la vendita.
  • Libri scolastici e universitari: a settembre la domanda riparte forte; verifica l’edizione corrente.
  • Elettronica funzionante: smartphone, tablet, console, cuffie - una stima realistica del prezzo viene dall’ultimo annuncio simile chiuso, non dal listino nuovo.
  • Articoli per bambini: passeggini, seggioloni, abbigliamento 0-3 anni; valore di rivendita alto se in buono stato.

Aspetto fiscale

Le vendite occasionali di oggetti personali usati non rientrano nell'ambito di applicazione dell'attività d'impresa. La normativa italiana prevede l'apertura della partita IVA e l'iscrizione al registro delle imprese nel caso di vendita a scopo abituale o di acquisti per rivendita. Per situazioni specifiche, come l'attività di vendita regolare di importi elevati o prodotti acquistati per rivendita, è consigliabile consultare un commercialista per ottenere chiarimenti. Vinted, Subito e altre piattaforme comunicano i dati di vendita dei venditori al fisco secondo la normativa europea DAC7: rientri nella soglia di segnalazione se nell'anno hai effettuato più di 30 vendite o hai incassato più di 2.000 €.

7. Offriamo ripetizioni e lezioni private online.

Se hai una materia in cui sei forte - matematica, fisica, latino, una lingua straniera, uno strumento musicale - le ripetizioni e le lezioni private sono fra le strade più redditizie per arrotondare lo stipendio in Italia. La domanda è alta e costante per matematica e inglese, e i compensi sono nettamente sopra ai sondaggi e ai microtask.

Tariffe tipiche in Italia

  • Ripetizioni scolastiche (medie e biennio superiori): 15-25 € all’ora.
  • Lingue e preparazione esami (inglese, certificazioni, esami universitari): 20-40 € all’ora.
  • Strumento musicale (pianoforte, chitarra, batteria a livello amatoriale): 20-30 € all’ora.
  • Preparazione test di ammissione (Medicina, ingegneria, professioni sanitarie): fino a 50 € all’ora.

È possibile proporre lezioni in presenza o utilizzare piattaforme che mettono in contatto studenti e insegnanti, come Preply, Superprof, Italki o Skuola.net (per ripetizioni). Le piattaforme trattengono una percentuale, ma garantiscono un flusso costante di studenti senza dover sostenere costi di pubblicità.

Aspetto fiscale

Le prestazioni occasionali di lezioni private, con un compenso lordo annuo inferiore a 5.000 €, non richiedono l'apertura della partita IVA. È sufficiente emettere una ricevuta non fiscale per ogni committente privato. Nel caso in cui l'attività diventi abituale, scatta l'obbligo di valutare un regime fiscale dedicato, come il regime forfettario per gli insegnanti privati abilitati, che prevede un'imposta sostitutiva agevolata sotto certe condizioni. Anche in questo caso, un commercialista è riuscito a risolvere la situazione personale in mezz'ora.

Conto pratico: 4 ore di ripetizioni alla settimana a 20 € l’ora fanno 320 € al mese, lordi dell’eventuale tassazione. È la singola attività con il rapporto tempo-compenso più favorevole della lista, se hai la materia.

8. Si consiglia di considerare l'affitto di beni personali come auto, parcheggio o stanza.

Possediamo beni che non vengono sfruttati appieno: un'area di sosta in centro, un garage utilizzato per stoccare materiali, una stanza disponibile dopo che un figlio ha lasciato la casa, l'automobile che rimane inattiva per la maggior parte del tempo. Questi spazi possono generare una piccola rendita mensile. Le entrate derivanti da sondaggi sono state registrate con maggiore irregolarità, tuttavia il rapporto tempo-compenso è eccellente, poiché il bene è già disponibile.

Posto auto e garage

Nelle principali città italiane, come Milano, Roma, Bologna, Firenze e Napoli, il costo mensile di un posto auto coperto può variare tra 80 e 150 euro, mentre per un garage chiuso si può arrivare a 100-180 euro. Le piattaforme di intermediazione presenti sul territorio includono ParkingMyCar e Affittasiposti, oltre agli annunci diretti su Subito.it. Il contratto di locazione è di facile compilazione e la cedolare secca è applicabile alla parte locativa.

Stanza in casa

Una camera libera può essere affittata in locazione breve (Airbnb, Booking) o studentesca (canone concordato con cedolare secca al 10%). Per quanto riguarda le locazioni brevi tramite portali, la Legge di Bilancio 2026 ha confermato un regime a doppio binario: cedolare secca al 21% sul primo immobile, 26% sul secondo, e dal terzo immobile in poi diventa obbligatoria la partita IVA perché l'attività è considerata imprenditoriale. È necessario verificare anche il regolamento condominiale, poiché taluni condomini possono vietare la locazione breve. Inoltre, in molti comuni, è necessario richiedere il Codice Identificativo Nazionale (CIN), introdotto dalla normativa nazionale sugli affitti brevi.

Auto e mezzi

Se l’auto resta ferma più giorni alla settimana, piattaforme di car-sharing fra privati (la disponibilità in Italia varia per città) permettono di affittarla a chi ha bisogno di un mezzo occasionale, con copertura assicurativa inclusa. Cifra tipica: 50-150 € al mese a seconda della città e del modello.

Tutte queste rendite locative concorrono alla dichiarazione dei redditi annuale. La cedolare secca semplifica molto (un’imposta sostitutiva del 21 % al posto di IRPEF + addizionali) ma va scelta in dichiarazione. Un commercialista la imposta una volta sola.

Quanto si può davvero arrotondare lo stipendio?

Combinando 3-4 metodi in parallelo, una persona con 5-8 ore alla settimana di tempo libero arriva a una entrata extra di 150-400 € al mese in Italia. La distribuzione tipica:

  • Sondaggi (3-4 panel attivi) - 20-80 € al mese.
  • Freecash (sondaggi + offerte trial) - 30-100 € al mese, con picchi occasionali.
  • Si evidenzia che i costi ammontano a 10-30 € al mese in modalità passiva, derivanti dalla combinazione di dati raccolti da YouGov Shopper (dati degli scontrini) e Nielsen (panel passivo).
  • Vendita occasionale tramite piattaforme come Vinted o Subito: 20-50 € al mese a regime.
  • Ripetizioni o microjob AI - da 100 € in su con qualche ora la settimana.

Per raggiungere un reddito extra di 1.000 € al mese, è necessario adottare un approccio diverso: dedicarsi a ripetizioni serie per 10-15 ore alla settimana, lavorare come freelance su una competenza specifica o avviare una microattività su piattaforme come Vinted o Etsy per l'acquisto e la rivendita di prodotti. Sondaggi e microtask, da soli, non raggiungono tale cifra senza saturare quasi tutto il tempo libero.

La regola di base: scegli i metodi che pagano effettivamente in euro su PayPal o conto, e diffida dei sistemi a punti senza tasso di conversione esplicito - calcola sempre quanto vale un punto in euro prima di iscriverti. Se un metodo paga meno di 3 € all’ora di lavoro effettivo, conviene investire quelle ore altrove. E con uno sguardo al 2026 e oltre: l’IA spinge il pendolo verso attività relazionali (ripetizioni, vendite, training di modelli) e contro le mansioni pure di data-entry; pensa al portafoglio in quella direzione.

Per una mappa completa di tutti i metodi, vedi anche guadagnare online in Italia.

Errori da evitare

Quattro categorie di rischio che fanno perdere tempo o soldi a chi cerca di arrotondare lo stipendio. Sono le più frequenti nei forum dedicati al tema.
  • Piattaforme che chiedono un pagamento iniziale. "Paga 19 € per accedere al corso di guadagno", "kit di benvenuto a 49 €", "attivazione account a pagamento": le piattaforme legittime di sondaggi, microtask e test sono sempre gratuite all’iscrizione. Una richiesta di pagamento iniziale è di per sé una bandiera rossa.
  • Catene di Ponzi e crypto-gaming con rendimenti dichiarati irrealistici. App che promettono il 5-10 % mensile garantito su una somma investita, sistemi di referral che pagano solo se inviti nuovi utenti senza che venga prodotto un servizio reale: il modello non sta in piedi e prima o poi crolla portandosi via il capitale. Tieni a mente: un rendimento medio sui mercati finanziari regolari sta sotto al 10 % annuo, non mensile.
  • Sondaggi che pagano in punti senza tasso chiaro. "Hai guadagnato 500 punti!" non significa nulla se non c’è una tabella esplicita che spiega che 500 punti valgono X euro. Calcola sempre il valore in euro per minuto di lavoro prima di iscriverti, e diffida dei panel dove la conversione è opaca o richiede soglie altissime per il primo prelievo.
  • App di mobile gambling mascherate da app di gioco. Alcune app vendute come "gioca e vinci soldi veri" sono in realtà meccanismi di gambling sotto traccia (Bubble Cash, Solitaire Cash e simili). Per chi cerca un guadagno netto sono da evitare: la matematica è contro il giocatore.

Domande frequenti

Come fare per avere una seconda entrata economica in Italia?

Quattro strade si attivano in giornata, senza necessità di un investimento iniziale: i sondaggi retribuiti (YouGov Italia, Ipsos i-Say, Surveoo), le microtask e le offerte trial di Freecash, le ripetizioni private se si ha una materia da insegnare, e la vendita degli oggetti usati su piattaforme come Vinted o Subito.it. Con un impegno di poche ore a settimana, è possibile guadagnare tra 100 e 300 euro al mese.

Come guadagnare 1.000 euro al mese da casa?

È importante considerare che mille euro al mese non derivano esclusivamente da sondaggi e microtask, ma si distribuiscono anche in altre attività che richiedono un impiego di tempo libero. Le strade realistiche disponibili sono tre. Il costo iniziale per le ripetizioni è di 10-15 ore settimanali, con un costo di 20-25 € all'ora. Il costo totale per un regime regolare può raggiungere i 1.000 €, con una densità di studenti adeguata. In secondo luogo, è consigliabile svolgere attività di freelance su una skill che si padroneggia, come la scrittura, la traduzione professionale, lo sviluppo o il design. Terza opzione: avviare un piccolo commercio di rivendita su piattaforme come Vinted o Etsy. Sondaggi e Freecash rappresentano un'integrazione di 50-150 €, non l'elemento portante.

Quanto si può guadagnare con i sondaggi online in Italia?

Attivando 3-4 panel (YouGov Italia, Ipsos i-Say, Surveoo, KingOpinion) e dedicando qualche minuto al giorno per rispondere, è possibile guadagnare 20-80 € al mese in PayPal o buoni Amazon. La cifra può essere incrementata includendo nel portafoglio una piattaforma di microtask come Freecash e un panel di scansione scontrini come YouGov Shopper. Non si sostituisce a uno stipendio, ma copre adeguatamente le piccole spese mensili, quali le bollette telefoniche, le cene fuori e l'abbonamento a piattaforme di streaming.

Come arrotondare lo stipendio con Amazon?

Non è necessario lavorare per Amazon: è possibile ricevere buoni Amazon come riscatto di altre attività. Le piattaforme offrono questa opzione di pagamento. Freecash offre la possibilità di riscuotere buoni Amazon a partire da una somma minima di pochi euro. YouGov Shopper Italia converte gli scontrini scansionati in punti, che possono essere utilizzati come buoni per Amazon, Zalando, ricariche telefoniche o PayPal. Ipsos i-Say Italia converte i punti in buoni Amazon a partire dalla soglia minima del programma. Se l'obiettivo principale è ottenere buoni Amazon, queste tre coprono quasi completamente le esigenze.

I soldi guadagnati online vanno dichiarati al fisco?

Sì, i compensi derivanti da sondaggi, microtask e piattaforme di guadagno sono redditi a tutti gli effetti. Per importi inferiori alla soglia delle prestazioni occasionali di 5.000 € lordi all'anno, derivante dalla somma di tutti i committenti privati, gli obblighi sono semplificati e la partita IVA non è necessaria. Nel caso in cui l'attività superi la soglia o diventi abituale, è necessario valutare un regime dedicato. Le vendite occasionali di oggetti usati personali non rientrano nell'ambito di applicazione dell'attività d'impresa. Tuttavia, a seguito dell'entrata in vigore della direttiva europea DAC7, le piattaforme sono tenute a comunicare i dati al fisco per le transazioni superiori a 30 vendite annuali o a 2.000 € incassati. Per le situazioni complesse, un incontro con un commercialista per mezz'ora è sufficiente per chiarire la situazione contabile.

Dati verificati al momento della pubblicazione. Soglie di prelievo, bonus di benvenuto e tempi di accredito cambiano regolarmente: verifica le condizioni aggiornate sul sito del fornitore prima di iscriverti.


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